Il fascino indiscreto della scarsità

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il nuovo libro di Stefano Sacchi è il terzo volume che l’autore ha realizzato con la casa editrice Franco Angeli.

Si tratta di un saggio sulla persuasione creata dalla scarsa reperibilità (vera o presunta) che i beni possiedono e che determina uno stato di tensione che accelera le nostre decisioni di acquisto.

La decisione di utilizzare l’aggettivo “indiscreto” è dovuto all’artificialita di molte situazioni in cui le limited edition proposte costituiscono solo manovre di marketing su beni dalle indiscutibili caratteristiche di serialità che nulla hanno a che vedere con l’originalità, l’unicità, la rarità …

Si tratta spesso di beni industriali e di massa che oggi addirittura coinvolgono anche i prodotti alimentari, assai lontani da quelli che dovrebbero costituire beni esclusivi se non addirittura…di lusso.

Il testo si conclude con un capitolo di commenti di vari esponenti del mondo dell’arte, della cultura, della televisione, della moda, della musica, nonché di esponenti della comunicazione e di professionisti  di diversi settori, oltre che di un consumatore in rappresentaza di tutti gli utenti, tutti a testimoniare la propria personale visione.

Partecipano alla stesura con una serie di contributi: Giacomo Santucci, Marco Lodola, Domiziana Giordano, Syria, Francesco Bianconi dei Baustelle, Andy dei Bluvertigo, Benedetta Barzini, Marco Sanna, Antonio Mancinelli, Paolo Lucci, Elenoire Casalegno, Toni Thorimbert, Matteo Fattori, Mattia Vandelli, Annamaria Negri, Giacomo Carrera, Fabio Sindici, Erica Vagliengo, Giuseppina Sansone, Andrea Balconi, Alberto Carelli, Patrizia Di Carrobbio, Paola Marella, Michele Esposito, Fabio Di Bari, Angelo Mascherpa, Massimo Temporiti, Jacopo Majocchi, Emanuele Sacerdote, Luca D’Elia, Georgia Pizzi, Diana Barbetta, Loretta Finocchi, Marina Olivati e Mario Escoli,

il progetto grafico della copertina di Andrea Balconi è realizzato partendo da un’opera di Marco Lodola che esalta l’importanza dell’unicita e delle differenze: “gli altri siamo noi”

Presentato a Milano il 10/5 da Red Ronnie presso la Mondadori di piazza Duomo nell’ambito della mostra “Texture”di Giovanna Fra (allestimento a cura dei Visual di Accademia del Lusso: Roberto Uboldi- Davide Battistin- Ilaria Tedesco- Elisa Dall’ava), il libro è stato selezionato per il Salone Internazionale del libro di Torino dove sarà presentato domenica 15/5 alle ore 20 presso la sala arancio.

 

ALLA RICERCA DEL “COOL FACTOR”!

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La questione è saltata fuori dopo una ricerca condotta dall’Università dell’Indiana che,  come scrive il giornalista Fabio Sindici su La Stampa di Torino, ha elaborato un complesso algoritmo basandosi sugli account Instagram di un campione di modelle.

Per farla breve, l’algoritmo in questione analizzando parametri fisici come colore degli occhi, altezza, ecc.. dovrebbe essere in grado di predire il successo delle modelle del futuro, la cui carriera professionale e il relativo successo in passerella, si gioca prima di tutto sul successo rivestito su Instagram.

Instagram, piattaforma fotografica che tutti conosciamo bene, al momento risulta essere il social più utilizzato da tutte le aspiranti modelle.

Perciò, ci si chiede quale sia davvero l’importanza rivestita da Instagram, nella ricerca e nel lancio delle nuove bellezze.

La tematica è stata anche sottoposta a Stefano Sacchi, esperto di fashion marketing ed autore, insieme a Paolo Lucci, del libro Brand Jamming, nel quale vengono prese in analisi quelle che possono essere considerate alcune nuove strategie di marketing, in grado di influenzare il sistema moda.

Stefano ci spiega come ad influenzare il mondo della moda, le scelte degli stilisti e il successo della prossima “supermodelle”, sono le scelte fatte dai clienti che si traducono in follower su Instagram.

Tuttavia, la bellezza e la perfezione estetica, come sempre, non sono tutto!

I tempi cambiano ma alcune certezze permangono, ossia che il fascino, il magnetismo e la personalità vanno oltre e continuano ad avere il loro peso.

Vince chi nonostante alcuni piccoli, evinteti e comuni difetti fisici, riesce ha creare un senso di intimità con i propri follewer.

Vince ancora, nonostante i social, i computer e la tecnologia, chi ha fascino e forte personalità, caratteristiche che da sempre fanno la differenza, ciò che adesso viene definito “cool factor”.

[g]EOMETRIE SS 2016.

Ecco le foto della nuova collezione Geometrie SS16!

Una collezione dai colori pastello uniti o abbinati ( le forme geometriche hanno una faccia di un colore e l’opposta in contrasto ripreso da un cordino in pelle con anello ).

Accanto troviamo nei nuovi colori anche i modelli con zip e cordino bianco che hanno contraddistinto le precedenti edizioni.

I portachiavi da collo in nappa nelle figure geometriche ( quadrato, rettangolo, triangolo e cerchio ) completano la collezione, insieme alla serie in canvas pois nei colori rosso/bianco e mente/blu, in cui sono disponibili anche i porta i-Phone 6 e il porta Mac book air.

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FASHION PUZZLE. Il nuovo libro di Stefano Sacchi!

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Reduce dall’appuntamento al Salone del Libro di Torino per il ritorno in grande stile di Modaterapia, Stefano Sacchi presenta il suo terzo libro.

Da Modaterapia, a Brand Jamin, due libri scritti in collaborazione, il primo con Andrea Balconi e il secondo con Paolo Luci, Stefano questa volta firma in perfetta solitudine artistica, Fashion Puzzle edito da Franco Angeli.

Fashion Puzzle è un libro dedicato agli addetti ai lavori, stilisti emergenti e buyer sopratutto, ma detto tra noi, è un libro che consiglio di leggere a tutti coloro che desiderano comprendere come un’azienda costruisce la sua offerta commerciale, adeguata e strategica che tenga in considerazione le variabili economiche, commerciali e sociali.

Per saperne di più, mercoledì 10 giugno alle 18.30, Fashion Puzzle verrà presentato per la prima volta al pubblico, presso la Biblioteca della Moda di Milano, con la partecipazione di Mario Dell’Oglio, Presidente Camera Italiana Buyer Moda che ha anche firmato la prefazione al libro.

Vi aspettiamo numerosi, non mancate!

MODATERAPIA RITORNA A TORINO!

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Grande ritorno di Modaterapia nella città sabauda, culla da sempre di avanguardie e sperimentazioni, capoluogo piemontese intriso del fervore creativo tipico degli anni più vivaci.

La mia città in pieno processo di rinascita, così fieramente diversa da Milano ha tanto da offrire: arte, moda, cinema, mostre, manifestazioni e luoghi tutti da scoprire e riscoprire.

Non si viene più a Torino solo per visitare la Mole Antonelliana, il Museo dell’Automobile,  certamente tappe classiche da riscoprire, si viene sopratutto per cogliere l’energia dello “zeigeist”, lo spirito del tempo.

Non lo dico solo perché Torino è la mia città, quella dove ho scelto di vivere e di “creare il mio lavoro”, lo dico perché qui si trova una delle più interessanti concentrazioni di “Contemporary Fashion”, sinonimo di qualità, design e innovazione tra tradizione e artigianato.

Torino è la cornice ideale per ospitare nuovamente, a due anni dalla pubblicazione e dalla presentazione al Circolo dei Lettori, il libro Modaterapia.

Affidabile e senza tempo come il classico tubino nero, sempre pronto all’uso, ad essere riscoperto, rispolverato, in grado di risolvere dubbi e perplessità modaiole, il libro Modaterpia ritorna in grande stile, è il caso di dirlo.

Questa volta l’occasione per la rinnovata presentazione, sarà una delle manifestazioni letterarie più importanti e accreditate del panorama culturale italiano: il Salone del Libro.

Dopo molte presentazioni che ho seguito e mediato con orgoglio, in questi due anni dalla pubblicazione di Modaterapia, tra le quali anche Bookcity a Milano, finalmente è la volta del nostrano Salone del Libro.

L’occasione è buona per riprendere “il filo del discorso”, fare il punto della situazione e riaffermare l’importanza della moda come mezzo per conquistare il proprio benessere personale.

La moda può aiutare a stare bene con se stessi!     

Sono molto fiera di questo incontro e per questo i miei ringraziamenti vanno all’amica di mille avventure, la giornalista Erica Vagliengo, anima di questo nuovo appuntamento torinese.

Perciò, l’appuntamento con me, Erica Vagliengo e i due autori del libro, Stefano Sacchi e Andrea Balconi, è per giovedì 14 maggio in sala arancio alle 18.00.

Non mancate e che la Modaterapia sia con voi!

 

 

 

Jeanne Lanvin e JP Gaultier in mostra a Parigi

Il 2015 presenta nella capitale francese due mostre celebrative dell’opera di due grandi nomi della moda.

Iniziamo con quella dedicata a Jeanne Lanvin la più antica casa di moda ancora attiva.

Dall’8 marzo al Palais Galliera, il museo della moda della capitale francese, è possibile ammirare oltre 100 pezzi dell’archivio Lanvin.

La mostra supervisionata dal direttore creativo della maison: Alber Elbaz ripercorre le tappe della vita artistica di Jeanne Lanvin nata nel 1867 e attiva dal 1893 con l’apertura del suo primo negozio Lanvin Mode prima in rue Boissy d’Anglas  e poi successivamente in Rue St. Honoré nel 1897.

Lanvin fu la prima ad occuparsi anche di abbigliamento per bambini oltre che di alta moda ispirandosi all’amata e unica figlia Marguerite, ritratta con la stilista nel logo di Paul Iribe del famoso profumo Arpège  uscìto nel 1927 in occasione del trentesimo compleanno della figlia in una bottiglia famosissima disegnata da Armand Rateau dal colore preferito della stilista: il blu degli affreschi italiani del ‘400.

Sono esposti capi, diari, tessuti, ricerche della stilista che amava viaggiare e raccogliere elementi tipici dei paesi visitati in una visione etnica sorprendente per l’epoca. Lanvin con le sue forme e volumi rappresenta la perfetta sintesi delle tendenze francesi del diciottesimo secolo.

La mostra prosegue fino al 23 agosto con aperture serali fino alle ore 21 il giovedì.

Ad aprile ( esattamente il 1/4)  inizia invece la mostra dedicata all”enfant terrible” della moda francese: Jean Paul Gaultier.

Al Grand Palais fino  3 agosto la mostra presenta il lavoro dello stilista che recentemente ha deciso di dedicarsi unicamente alla haute couture.

Il titolo della mostra “de la rue aux etoiles” ( dalla strada alle stelle) riassume un percorso glorioso dagli anni ’70 ad oggi con la presenza di pezzi inediti realizzati in oltre 40 anni di attività ( dal 1970 al 2013) insieme a costumi di scena e filmati tratti da sfilate, concerti, cinema e speciali televisivi dedicati allo stilista.

La mostra è realizzata con tecniche innovative e manichini parlanti secondo un progetto della compagnia di avanguardia teatrale canadese UBU e con il supporto del museo di belle arti di Montreal.

Ecco quindi due ragioni in più per visitare Parigi nei prossimi mesi.

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BANG SLANG il temporary store che promuove i nuovi talenti!

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Bang come esplosione, Slang come lessico urbano, Bang Slang rappresenta una nuova comunicazione nella moda, un contenitore di nuovi stilisti emergenti tutti accomunati dalla produzione all’insegna del Made in Italy o comunque dal concetto del Km 0 ( produzione nello stesso luogo da cui provengono le materie prime).

Ecco quindi una selezione di designer alcuni dei quali già vincitori di premi riservati da Vogue ad emergenti di talento ( Paolo Errico con la sua maglia scultura e i suoi capi dalle differenti vestibilità, Elena Cardinali con le sue scarpe brevettate  “adjustable” che permettono trasformazioni con l’utilizzo di una chiave gioiello, Futuroremoto il brand di gioielli scelto da Ferzan Ozpetek per i suoi film…) altri ancora di eguale capacità ma meno noti ( Valeria Bosco che produce capi unici tinti con la tecnica giapponese Shibori, la stilista della Roma bene Alessandra Giannetti con la sua eleganza discreta, le borse in pelle intrecciate a mano di Onique…)

L’apertura sarà il 28/2 dalle 18 alle 22 in via Maurizio Quadrio 23 in zona Garibaldi a Milano.

Per l’occasione un personaggio quale Domiziana Giordano (vincitrice del Festival di Cannes con “Nostalghia” di Tarkowsky e interprete di film quali “Intervista con il vampiro” con Tom Cruise, “Nouvelle Vague” con Alain Delon, “Canone inverso” di Tognazzi ecc) impegnata a promuovere artisti contemporanei emergenti, segue la stessa filosofia e per questo motivo si allinea perfettamente alla logica di Bang Slang.

In questa serata dal nome “Art & design Beyond Fashion” arte e moda si mixano in un unico universo espositivo.

Potete partecipare numerosi e curiosi invitati da MODATERAPIA!

Moda e arte di Nikoline Liv Andersen. Alla Maison du Danemark di Parigi

Eccomi invitato al vernissage di inaugurazione della mostra di Nikoline Liv Andersen, artista danese che per la prima volta presenta le sue creazioni in bilico tra alta moda e arte.
La mostra ha luogo dal 24/1 al 15/3/2015 nei prestigiosi locali della Maison Du Danemark al 142 di Avenue des Champs Elisées dalla cui terrazza al settimo piano si gode di una vista mozzafiato sulla città.
L’universo stravagante della Liv Andersen tra arte, moda e artigianato ne fa una dei talenti più riconosciuti in Danimarca ormai da alcuni anni dove si cimenta con sculture, opere teatrali, sperimentazione e una forte influenza haute couture.
L’esposizione è accompagnata da foto, filmati dal gusto onirico e da un’istallazione sonora di Kasper Winding.
Gli abiti realizzati con materiale metallico, cannucce di plastica saldate e tagliate a differenti livelli per adattarsi alle sagomature e alle forme, gomitoli di lana che creano parrucche che ricordano le scimmie giapponesi del santuario di Toshogu a Nikko, danno un forte impatto ai manichini che oscillano nella sala.
Sicuramente una visione artistica e teatrale della moda, ma tra tante banalità esagerate, esagerare per esagerare….meglio farlo trascorrendo qui la serata.
Al momento nessuna ambizione di produzione, pura immagine.
Eccovi le foto dell’inaugurazione.

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Maiko Takeda cura la nuova immagine di Bijork!

Avevamo già incontrato questa giovane designer giapponese a Londra durante un nostro tour lo scorso settembre 2013 alla Somerset House.
I suoi cappelli, copricapi e gilet in plastica trasparenti montati su delle reti che si chiudono su loro stesse ( ad effetto riccio) hanno attirato la nostra attenzione.
Maiko Takeda aveva collaborato con Bjork per il tour precedente e ora l’immagine divulgata per la promozione del nuovo cd mostra la cantante islandese con il gilet da noi fotografato un anno fa.
Eccovi le foto.
Ancora una volta la moda è la musica si incontrano dando origine ad un mix perfetto, le sonorità ipnotiche di Bjork e il design di Maiko Takeda sono un distillato di ricercatezza e stile non comuni.

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Brand Jamming all’Accademia del Lusso di Milano!

Con un po’ di ritardo mi accingo a pubblicare le immagini catturate il giorno della presentazione del libro Brand Jamming, di Stefano Sacchi e Paolo Lucci, edito da Franco Angeli, agli studenti e agli insegnati dell’Accademia del Lusso di Milano.

Del resto è di buon auspicio iniziare l’anno nuovo portando con se gli avvenimenti stimolanti accaduti, e che hanno caratterizzato parte dell’anno passato.

Sono felice di aver dato il mio piccolo contributo e sono fiduciosa che questo 2015, che avanza piano piano, ad un certo punto ci regalerà momenti davvero speciali.

Bisognerà darsi da fare.

Vi lascio con una bellissima citazione che adoro e che, a parer mio, coglie l’attimo e svela la via da seguire quest’anno: è l’intuito, e non l’intelletto, l’apriti sesamo di se stessi. Einstein

Continuate a seguire questo blog, quest’anno abbiamo tutta l’intenzione di crescere!

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Paolo Lucci e Stefano Sacchi

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